… Emergenza ?

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In caso di emergenza chiamare il 112, NUE (Numero Unico di Emergenza); l’AREU (Azienda Regionale Emergenza Urgenza) smisterà la chiamata a seconda dei casi a:

  • Arma dei Carabinieri (112)
  • Polizia di Stato (113)
  • Vigili del Fuoco (115)
  • Emergenza Sanitaria (118)

Preparandosi a specificare CHI sta chiamando, COSA sta succedendo e DOVE sta succedendo.

 

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  • Inondazione
  • Frana
  • Terremoto
  • Neve
  • Valanga
  • Temporale
  • Grandine
  • Abbassamento della visibilità
  • Raffiche di vento
  • Incendio
  • Incendio boschivo
  • Disastro industriale

 

Inondazione
In ogni caso, se possibile, allontanatevi in fretta verso luoghi sicuri.

Se siete vicini a colline e montagne e la via è libera dall’acqua, raggiungetele.

Se siete in casa e vi accorgete in tempo dell’inondazione:
chiudete il gas e l’impianto elettrico
evitate comunque di venire a contatto con la corrente elettrica con mani e piedi bagnati
interrompete se possibile l’erogazione dell’impianto di riscaldamento a gasolio, per impedire la fuoriuscita del combustibile

Se l’alluvione vi ha sorpreso all’interno della casa e non potete più uscire, salite ai piani superiori o addirittura sul tetto.
Non tentate di arginare le piccole falle: masse d’acqua maggiori potrebbero sopraggiungere all’improvviso e con grande forza.

Se siete in automobile e l’acqua ha già invaso la sede stradale, moderate la velocità per non perdere il contatto del mezzo, ma non fermatevi perché correte il rischio di non riuscire più a ripartire.

Se l’auto è travolta dall’acqua e cade in un fiume o in un canale:
chiudete i finestrini
aspettate che l’auto sia completamente sommersa
non tentate di aprire le portiere, ma abbassate lentamente i finestrini
uscite solo quando l’abitacolo è pieno d’acqua

Frana
Se siete in casa e vi accorgete per tempo del fenomeno di franamento:
uscite e raggiungete un luogo sicuro. Ovunque siate, in casa o all’aperto, non inoltratevi nell’area colpita, perché muri, travi, tralicci ancora in piedi potrebbero crollarvi addosso.

Se la frana vi ha colto all’improvviso e siete rimasti illesi:
cercate di mantenere la calma e non utilizzate fiamme libere: potrebbero esserci fughe di gas.

NON GRIDATE! Può bastare un urlo a compromettere equilibri già precari.

Terremoto
Se siete in casa:
mantenete la calma
allontanatevi da finestre, vetri, specchi o oggetti pesanti che potrebbero cadervi addosso
aprite la porta, la scossa potrebbe incastrare i battenti
riparatevi sotto i tavoli o le strutture portanti
non uscite durante la scossa
non sostate sui balconi
non utilizzate fiamme libere
non utilizzate l’ascensore
terminate le prime scosse, prima di abbandonare la casa chiudete i rubinetti del gas, dell’acqua e togliete la corrente elettrica

Se siete all’aperto:
allontanatevi da edifici, cavi elettrici, ponti, dighe, spiagge, pareti franose
evitate l’uso dell’automobile
non avvicinatevi ad animali visibilmente spaventati

Neve
In caso di rovesci di neve:

è molto importante, specie in ambiente collinare e montano, dotarsi di catene o pneumatici invernali da tenere sempre in auto.

Valanga
Cercate di mantenere uno spazio libero davanti al viso e al petto.
Muovete braccia e gambe come per nuotare per cercare di avvicinarvi al margine della valanga e di rimanere in superficie.
Se perdete la percezione dello spazio, con la saliva potete determinare in quale posizione vi trovate. Se la saliva va verso il naso siete a testa in giù.

Temporale
In caso di temporale:

E’ PIÙ’ RISCHIOSO:
all’aperto: vicino a creste o cime, alberi isolati o elevati, campanili, tetti, tralicci;
all’aperto: seduti in contatto con più punti del terreno, per mano se si è in gruppo;
all’aperto: vicino a piscine o laghi specie le rive, ai bordi del bosco con alberi d’alto fusto, sull’uscio del rifugio;
all’aperto: contatto con canna da pesca, ombrello, sci, antenne, bandiere, albero di metallo di una barca;
in casa: utilizzo di televisori, computer, asciugacapelli, ferro da stiro, cuffie per musica; si raccomanda di usare il telefono fisso solo in caso d’urgenza;
in casa: contatto con tubature dell’acqua, caloriferi, impianto elettrico, cavi delle antenne e linee telefoniche; non lavarsi o lavare i piatti; non usare l’ascensore;
in casa: sull’uscio, su balconi o tettoie, vicino a pareti e finestre, in stanze troppo piccole.
E’ PIÙ SICURO:
all’aperto: accovacciati a piedi uniti con un solo punto di contatto con il terreno, magari seduti sullo zaino o su di una corda arrotolata (possibilmente asciutta); distanziati di una decina di metri se si è in gruppo;
all’aperto: vale il motto “se puoi vederlo (fulmine) sbrigati, se puoi sentirlo (tuono) fuggi”
in rifugi: grotte, bivacchi, fienili, cappelle ma stando lontano dalle pareti esterne;
in rifugi: in automobile con i finestrini chiusi e l’antenna della radio abbassata; nelle cabine telefoniche e teleferiche, nei vagoni del treno, in roulotte, in aereo;
in casa: seguendo le prescrizioni di cui sopra.
Inoltre, soprattutto nel caso di scelta dell’area per un campeggio, è consigliabile mantenere una distanza sufficiente da torrenti potenzialmente pericolosi e preferire una quota maggiore rispetto a quella di riferimento del letto dei corsi d’acqua. La zona scelta dovrà essere adeguatamente distante anche dai pendii ripidi e/o poco stabili, ove magari sono visibili rocce fratturate o terreni friabili.

Grandine
L’unica norma da ricordare per quanto riguarda la protezione dalla grandine, banale ma spesso dimenticata, è quella della messa al riparo preventiva di persone e cose.

Abbassamento della visibilità
In situazioni temporalesche è possibile un forte abbassamento della visibilità; in montagna ciò può determinare la perdita dell’orientamento.

In questo caso occorre ricordare che l’orientamento è facilitato da tutti gli oggetti che assorbono la luce (rocce, alberi, ecc.) ed è ostacolato da tutto ciò che la riflette, come la neve.

In generale durante la guida in situazioni temporalesche si consiglia di ridurre la velocità o, meglio, di fermarsi.

Raffiche di vento
In questi casi la guida può risultare ostacolata poiché le raffiche di vento tendono a far sbandare il veicolo: è consigliabile la sosta o almeno la moderazione della velocità.

I pericoli più gravi sono rappresentati dagli effetti indiretti, ovvero quelli determinati dagli oggetti improvvisamente scaraventati a distanza o abbattuti. Gli effetti del vento sulle cose dipendono dall’intensità raggiunta dalle raffiche: nei casi più frequenti si può osservare lo spostamento di piccoli oggetti esposti o sospesi o la rottura di rami mentre in casi più rari, si arriva alla caduta di alberi, lo scoperchiamento di tetti, l’abbattimento di pali e impalcature.

La norma più generale in tutti questi casi è di evitare di sostare in zone esposte.

Incendio
Proteggete il naso e la bocca con un fazzoletto, possibilmente bagnato e, in presenza di fumo, camminate abbassati, in quanto il fumo tende a salire.
In caso di incendio in luogo pubblico, scuola, cinema, teatro, ecc. seguite i percorsi indicati sulla segnaletica di emergenza.

Incendio boschivo
Se si avvista un incendio o un principio di incendio boschivo
DARE L’ALLARME
la segnalazione può essere effettuata:
genericamente chiamando i numeri brevi 1515; 115; 112; 113
in modo specifico, se proviene da rappresentanti di enti, istituzioni, volontariato, ai numeri telefonici del Corpo Forestale dello Stato della Lombardia o allo 035/611009

Se la comunicazione di un incendio avviene telefonicamente, bisogna specificare con chiarezza:
il vostro nominativo e numero telefonico dal quale state chiamando (se cade la linea potrete essere richiamati)
la località dell’incendio
le dimensioni dell’incendio e se sul posto ci sono già persone che stanno intervenendo

Se disponibile, in alternativa, si può utilizzare una radio ricetrasmittente portatile o veicolare.

Dopo aver dato l’allarme:
non cercate di contrastare le fiamme se non avete adeguata preparazione, attrezzature ed equipaggiamenti idonei
non addentratevi nel bosco
cercate subito una via di fuga nel caso le fiamme comincino ad espandersi

NON C’E’ FUOCO CHE NON SIA PERICOLOSO!

Disastro industriale
Seguite gli ordini impartiti dalle autorità.
Possibilmente, state in casa.
Proteggete naso e bocca con un panno possibilmente bagnato.
In caso di rovesciamento di autocisterna su strada, non fermatevi o non rallentare solo per curiosità per non creare intasamento o esporvi a situazioni di pericolo.
Se le Autorità non sono sul posto, contattatale al più presto.

 

 

Fonte: Sito del Dipartimento della Protezione Civile – Regione Lombardia